Palais Mamming Museum

Dal 2015 il Palais Mamming Museum – che presenta le collezioni del Museo Civico di Merano – è ospitato nella nuova sede di piazza Duomo, in un palazzo seicentesco recentemente ristrutturato. La collezione permanente offre una panoramica sull’evoluzione storica della città. Il percorso, a sviluppo circolare, ha inizio dalla preistoria e tocca tutti gli ambiti sociali e artistici, sino all’arte contemporanea. Arricchiscono le collezioni, donando loro un fascino peculiare, alcuni pezzi esotici e curiosi, fra cui una mummia egizia, la collezione d’armi sudanesi dell’avventuriero Slatin Pascha, un prototipo di macchina da scrivere ideato da Peter Mitterhofer e una maschera funebre di Napoleone.

Orari di apertura

Da martedì a sabato: 10.30 – 17.00
Domenica e festivi: 10.30 – 13.00

 

Chiuso lunedì

Tariffe d’ingresso

Adulti 6,00 € / Ridotto 5,00 €

100000

oggetti conservati

20000

fotografie collezionate

1900

anno di fondazione

1

mummia egizia

MAKE IT NEW

8.7.2022 – 6.1.2023

Legér, Ernst, Brâncuși, Gaudier-Brzeska, Bartolini, Plattner, Fellin e Kuperion sono solo alcuni dei numerosi artisti in mostra che con le loro opere ci introducono ad un milieu culturale di grande fascino, un’epoca in cui donne e uomini, artiste, scrittrici, poeti e scultori determinarono cambiamenti notevoli e dettero vita alle correnti artistico-letterarie del Modernismo. Questi artisti condivisero con Ezra Pound (1885 – 1972) la riflessione sulla “difficile bellezza’’ dell’arte e della poesia; le loro opere presenti in mostra furono da lui influenzate o a lui dedicate o scaturite dalla collaborazione col poeta americano.
Make It New – Questo motto, una citazione tratta da un testo storico cinese, fu usato da Pound per la prima volta nel 1928, anche se tutta la sua attività era stata forgiata sin dall’inizio da questo credo. Ovunque il poeta americano soggiornasse operava come il lievito nell’impasto: nella Londra prima della Grande Guerra, nella Parigi d’inizio anni Venti, ma anche successivamente a Rapallo o nella Merano del boom economico del secondo dopoguerra.

Nudi di Gina Klaber Thusek

12.4. – 06.01.2023

Artista di origine boema, Gina Kabler Thusek giunse a Merano all’inizio della Seconda guerra mondiale e qui soggiornò fino alla morte. Aspetto particolarmente interessante di quest’artista è soprattutto la sua versatilità, avendo lavorato sia come stilista che come scultrice e ritrattista. Nel voluminoso lascito dell’artista, custodito da Palais Mamming Museum, sono presenti numerosi disegni di nudo che rendono evidente la continua ricerca della Thusek in ordine alla sicurezza del tratto e la sua sempre maggiore tendenza verso l’astrazione.

La piccola mostra a Palais Mamming presenta una ventina di opere che abbracciano un arco temporale che si dipana dai primi disegni d’Accademia a studi di movimento ormai quasi astratti. I disegni sono arricchiti da una scultura, perché era questa la vera vocazione di Klaber Thusek. Il lascito contiene anche la corrispondenza completa con il fratello, che viveva a Londra, e i suoi numerosi diari, fonte di preziose informazioni sulle intenzioni, gli stati d’animo, i successi e anche i momenti di depressione dell’artista, che ancora in età avanzata mostrò sempre un’energia vitale ed esuberante.

Gallery

Contatti e informazioni utili

Per qualsiasi esigenza la invitiamo a scriverci qui, saremo lieti di risponderle.

Le visite, della durata di circa un’ora, offrono una panoramica sulla storia della città e sulla vita della sua comunità nelle diverse epoche storiche. Per le scolaresche vengono proposti percorsi didattici che approfondiscono singole tematiche della mostra permanente. Il Palais Mamming Museum è situato nel centro di Merano in piazza Duomo 6, 39012 Merano.

 

Se Vi spostate in auto, potete posteggiarla in uno dei parcheggi pubblici nelle vicinanze del museo. Se invece preferite raggiungere il centro urbano in autobus può esserVi utile la piattaforma Meran/o real time bus.

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio