Palais Mamming | Palais Mamming Museum
il Palais Mamming Museum – presenta le collezioni del Museo Civico di Merano – è ospitato in un palazzo seicentesco. La collezione permanente offre una panoramica sull’evoluzione storica della città.
Palais, Mamming, Museum, Museo, Merano, museo civico, arte, mostra, collezione, visitare, cosa vedere a merano
16293
page,page-id-16293,page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-8.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.9.2,vc_responsive

Archivio mostre

Adventus

Presepi al Museo

17.11.2017 – 6.1.2018

In occasione dell’Avvento Palais Mamming ospita una mostra dedicata a presepi e raffigurazioni natalizie, testimonianze dell’arte e dell’artigianato locale. Successivamente al 1223, quando San Francesco di Assisi diede vita a Greccio al primo presepe vivente, la rappresentazione della nascita di Cristo divenne una componente fondamentale anche del Natale tirolese.

La ricca collezione di presepi del Museo Civico custodisce pregiati pezzi di artigianato locale, fra cui una rappresentazione della Natività composta da circa cento figure intagliate. Lo stretto legame tra il sacro evento e la storia cittadina si palesa inoltre in alcuni dipinti del XVII e XVIII secolo, che rappresentano le chiese e i principali edifici meranesi a cornice della Natività. In un altro caso, alla nascita di Cristo assistono due sante fortemente legate alla devozione popolare come Caterina e Barbara. Racconto evangelico, artigianato e storia locale si intrecciano indissolubilmente nella nuova mostra del Palais Mamming Museum.

IMAGO

Paolo Quaresima

12.4. – 15.10.2017

Dopo gli anni di studio e gli esordi fortemente pervasi da tematiche simboliche condotte con tecnica pittorica divisionista, Paolo Quaresima (Merano 1962) si è avvicinato alla figura, sviluppandone una visione incentrata sulla semplice originalità e unicità dell’individuo, utilizzando una tecnica sempre più realista. Per anni il suo lavoro si è totalmente dedicato alla figura umana, ritratta in ambienti spogli ed essenziali, per non disturbare la centralità assoluta di una figura meravigliosamente ordinaria. Modelli di questa ricerca pittorica, di questi ritratti, sono soprattutto meranesi che nelle pose singole o di gruppo rivelano presenze, situazioni, lavoro, attese; la mostra Imago permette così l’emergere di un frammento di vita di Merano, raccontata nei suoi fondamentali toni quotidiani. La produzione degli ultimi anni comprende le vedute e soprattutto gli oggetti raccolti in ambienti che diventano quasi palcoscenici di piccoli teatri ove si rappresentano angoli di vita e ritagli feriali. Sempre per dipingere l’uomo e i suoi giorni.

Franz Tappeiner

Medico e mecenate

Franz Tappeiner (1816–1902) rappresenta una figura chiave nella storia della città di Merano, ove fu attivo per oltre cinquant’anni come medico e consulente sanitario. Attento alle novità introdotte dal turismo, fornì il suo contributo specifico per trasformare la piccola e provinciale Merano in uno splendido ed elegante luogo di villeggiatura. Coronò la sua carriera con importanti donazioni finanziarie che permisero la costruzione di lunghi tratti della Passeggiata Tappeiner, oggi un affascinante sinonimo di Merano. In concomitanza con la mostra è stato inoltre presentato il libro Franz Tappeiner: Kurarzt und Mäzen / Medico e mecenate, primo volume della collana “Merabilia – Storia Meran/o Geschichte – Palais Mamming”

HOW TO BECOME FRIDA

Frida Parmeggiani

17.9. – 20.11.2016

Palais Mamming Museum, Merano Arte e l’Università Mozarteum di Salisburgo si sono uniti per rendere omaggio a Frida Parmeggiani, di origini meranesi, dal 1978 al 2008 la costumista più ricercata d’Europa. Merano Arte ha ospitato la sezione Frida Parmeggiani – Figurazioni tessili, mentre altre tre sezioni erano visibili presso il Palais Mamming Museum: How to Become Frida ha riunito le opere degli studenti Valentin Baumeister, Eric Droin, Amelie Klimmeck, Dejana Radosavljevic, Elisabeth Wegener e Anna Zadra del Dipartimento di Scenografia e Costumistica, Cinema e Allestimento Architettonico dell’Università Mozarteum sotto la guida del Professor Henrik Ahr; Getting Close to Frida si componeva di cinque ritratti filmici realizzati, sotto la direzione del Professor Alexander du Prel, da parte degli studenti Anna Brandstätter, Ruby Brockhausen, Miriam Hölzl, Charlina Lukas e Amelie Ottmann, del medesimo dipartimento; infine Working with Frida ha presentato una serie di scatti fotografici di Elisabeth Hölzl che, documentando il processo creativo di Frida Parmeggiani, hanno ripercorso le diverse fasi di realizzazione dei costumi e illustrato lo sviluppo dell’intero progetto espositivo.

ICEBERG

Il museo svelato

20.4. – 31.8.2016

Il Palais Mamming Museum è la punta di un iceberg. L’esposizione permanente del Museo presenta oltre ottocento oggetti avvincenti ed affascinanti, ma in realtà vi è molto di più: i depositi del Museo conservano infatti più di 100.000 oggetti! Alcuni appaiono inspiegabili, misteriosi e splendidi al contempo. Ognuno di essi ha una sua ragione, una storia nota o in parte ignota, un carattere, un’identità. Il Palais Mamming Museum è un serbatoio di memoria, un luogo di ricerca, di discussione e di arte. Ma molto accade anche tra gli scaffali dei depositi e tra i ripiani dell’archivio o della biblioteca, un operare inavvertito dai visitatori. La mostra temporanea ICEBERG – Il museo svelato, curata da Conny Cossa, ha permesso di gettare un colpo d’occhio dietro le quinte del Palais Mamming Museum, palesando un universo in miniatura: l’essenza della città di Merano e del suo circondario, il Burgraviato.